Un antico boccale da birra in vetro del XIX secolo, attribuito al tardo Biedermeier, con un curioso coperchio illustrato che sfida il bevitore a trovare l’orso nascosto
A prima vista potrebbe sembrare un robusto boccale di vetro ottocentesco, con il suo pesante coperchio metallico e un piccolo medaglione decorato. Ma DP-0006 nasconde un gioco. E la domanda è molto semplice: Dov’è l’orso?
La risposta, invece, richiede un po’ più di attenzione. Ed è proprio questo il bello del boccale: secondo la tradizione legata a questo tipo di decorazione, il bevitore doveva riuscire a individuare l’orso nascosto nell’immagine del coperchio, abilmente mimetizzato fra alberi, figure e linee del paesaggio.
Una piccola prova di sobrietà, insomma. Dopo qualche boccale di birra, trovare l’orso diventava presumibilmente sempre più difficile.
Il medaglione inserito nel coperchio presenta una scena campestre dai toni bruni, fitta di particolari. Ci sono un grande albero, personaggi, vegetazione e numerose linee che si intrecciano. Ma l’immagine non deve essere osservata soltanto per ciò che mostra immediatamente: l’orso è nascosto nella composizione.
È un esempio di immagine enigmistica, costruita in modo che una seconda figura emerga soltanto dopo aver osservato attentamente il disegno, oppure cambiando punto di vista e orientamento. Ed ecco che il coperchio smette di essere una semplice decorazione e diventa parte del rituale del bere.
Possiamo immaginare il boccale che passa di mano in mano, qualcuno che conosce già il trucco e domanda agli altri: “Dov’è l’orso?”.
Chi lo trova subito è ancora abbastanza lucido. Chi non riesce più a vederlo… forse dovrebbe fermarsi al boccale appena bevuto.
Nei miei appunti è registrato con il numero 63: a distanza di anni, quella breve nota è diventata probabilmente la parte più preziosa della documentazione. Mi ricorda immediatamente perché avevo trovato curioso questo boccale e perché avevo deciso di aggiungerlo alla collezione.
Il corpo è realizzato in vetro spesso e pesante, con una forma robusta e una decorazione geometrica ottenuta nella lavorazione del vetro. La capacità riportata nella vecchia descrizione è di mezzo litro.
Gli appunti conservano inoltre alcuni termini tecnici tedeschi molto utili, per esempio compare “formgeblasen”, cioè soffiato in stampo, e soprattutto “mundgeblasener angesetzter Henkel”, espressione che indica il manico realizzato separatamente e successivamente applicato al corpo del boccale. Un'altra annotazione recita “vorne handgeeicht”: il boccale presentava quindi anteriormente una verifica o marcatura manuale della capacità.
Sono piccoli elementi che aiutano a leggere il pezzo non soltanto come curiosità decorativa, ma anche come testimonianza delle tecniche con cui venivano prodotti questi recipienti.
La vecchia descrizione riporta anche una definizione importante: “Spätbiedermeier”, ossia tardo Biedermeier.
Il venditore lo presentava quindi come un boccale del XIX secolo, appartenente o riconducibile alla fase tarda della cultura materiale Biedermeier.
Come per gli altri pezzi della collezione, preferisco mantenere una certa prudenza: si tratta di una datazione e attribuzione riportata nella documentazione di vendita, non di una provenienza di manifattura già dimostrata.
Resta comunque un'indicazione significativa, soprattutto considerando la costruzione del vetro e il tipo di montatura del coperchio.
Il coperchio metallico è piuttosto semplice e massiccio, con un ampio poggiadito. Al centro è inserito il piccolo medaglione figurato color avorio e seppia. Ed è una scelta perfettamente funzionale al gioco.
L'immagine, non a caso, non è enorme e non si lascia leggere immediatamente in tutti i suoi dettagli. Per trovare l'orso bisogna avvicinarsi, osservare, cercare fra le linee del disegno.
In altre parole, bisogna dimostrare di avere ancora occhi e mente sufficientemente lucidi.
In una collezione di boccali da birra trovo particolarmente divertente incontrare un oggetto che, anziché limitarsi a celebrare il bere, sembra anche domandare al proprietario: “Sei sicuro di poter continuare?” restando sull'asse d'equilibrio tra dileggio del bevitore, quasi una sfida, uno scherzo, e il monito importante: fermati, sei già andato oltre!
Fu acquistato dallo stesso venditore di Mömbris, in Baviera, dal quale proveniva anche DP-0005. Le annotazioni riportano ancora le date 15 marzo – 23 marzo 2016.
DP-0006 – Scheda
Vecchio numero d'inventario: 63
Tipologia: boccale da birra con coperchio e immagine enigmistica
Materiale: vetro e montatura metallica
Capacità indicata: 1/2 litro
Tecnica indicata: vetro soffiato in stampo (formgeblasen)
Manico: applicato separatamente (angesetzter Henkel)
Particolarità: marcatura/verifica manuale della capacità sulla parte anteriore
Coperchio: metallico con medaglione figurato
Decorazione: scena campestre con figura dell'orso nascosta
Attribuzione riportata all'acquisto: XIX secolo, Spätbiedermeier
Manifattura: non identificata
Provenienza dell'acquisto: Mömbris, Baviera, Germania
Numero di collezione: DP-0006
Commenti
Posta un commento