Un antico boccale da birra in vetro soffiato con coperchio in porcellana dipinta, attribuito al tardo Biedermeier e decorato con putti, rose e una simbolica stretta di mano, forse dono di nozze
Ci sono oggetti che conservano un nome, altri una data, altri ancora un'immagine capace di suggerire una storia anche quando i suoi protagonisti sono ormai sconosciuti. DP-0005 appartiene a quest'ultima categoria. È un piccolo boccale di vetro, compatto e pesante, ma sul suo coperchio due mani continuano a stringersi sotto lo sguardo di due putti, circondate da rose e da un nastro dipinto.
Il boccale misura poco più di 13 centimetri di altezza, con un diametro alla base di circa 8 centimetri. Le proporzioni sono raccolte e decisamente tozze, accentuate dallo spessore del vetro e dalla base massiccia.
Il corpo presenta profonde costolature verticali e una superficie fortemente modellata che produce continui giochi di luce. Non si tratta di una decorazione aggiunta successivamente: è la forma stessa del vetro a creare l'ornamento.
I miei vecchi appunti, fortunatamente, conservano parte della descrizione con la quale il boccale venne acquistato. Il venditore lo indicava come un esemplare del XIX secolo e lo attribuiva allo Spätbiedermeier, il tardo Biedermeier.
È un'informazione interessante, che preferisco tuttavia conservare come attribuzione del venditore finché non sarà possibile trovare confronti documentati o identificare una manifattura.
Nella descrizione originale compare il termine tedesco “formgeblasen”, ossia soffiato in stampo.
La tecnica spiega bene l'aspetto del corpo: il vetro veniva modellato all'interno di uno stampo capace di conferirgli quelle costolature e quelle profonde ondulazioni che ancora oggi ne caratterizzano la superficie. Negli appunti compare inoltre il riferimento a un “mundgeblasener angesetzter Henkel”, cioè un manico realizzato separatamente e applicato al corpo del recipiente.
Sono particolari tecnici che rendono DP-0005 particolarmente interessante: dietro un oggetto apparentemente semplice si intravedono infatti lavorazioni ancora fortemente legate alla tradizione artigianale del vetro.
È però sul coperchio che questo pezzo comincia davvero a raccontare la sua storia.
All'interno della montatura metallica è inserito un medaglione bombato di porcellana dipinta, sul quale compare una composizione fortemente simbolica. Al centro ci sono due mani che si stringono; sopra di esse due putti alati accompagnano un nastro rosa, mentre nella parte inferiore compaiono rose e foglie.
La stretta di mano nell'iconografia ottocentesca poteva rappresentare amicizia, concordia, fedeltà, promessa e unione. Presa isolatamente non sarebbe quindi sufficiente per parlare di matrimonio.
I due putti, le rose, il nastro e la stretta di mano formano nel loro insieme una scena che sembra avere un carattere celebrativo e affettivo. Per questo è affascinante considerare DP-0005 come un possibile boccale nuziale o di fidanzamento, forse offerto in occasione di un matrimonio o per celebrare una promessa fra due persone.
Non possiamo ancora dimostrarlo, e proprio per questo il punto interrogativo rimane importante. Tuttavia tra le possibili interpretazioni dell'immagine, quella matrimoniale è certamente una delle più suggestive e coerenti.
Se davvero fu un dono nuziale, non sappiamo chi fossero gli sposi. Non conosciamo il giorno del loro matrimonio, il luogo in cui vissero né chi regalò loro questo piccolo oggetto.
Il boccale diventa così una minuscola capsula del tempo. Le persone sono scomparse, mentre il gesto scelto per rappresentarle è arrivato fino a noi.
Anche la montatura metallica merita attenzione. Il grande poggiadito, o Daumendrücker, presenta una forma elaborata e traforata, decisamente sproporzionata rispetto alle piccole dimensioni del recipiente.
Non è soltanto un elemento funzionale destinato ad aprire il coperchio, ma una parte importante della decorazione. Il venditore stesso ne sottolineava il carattere ornamentale.
L'accostamento fra vetro trasparente, metallo scurito dal tempo e porcellana vivacemente dipinta crea inoltre un contrasto particolarmente riuscito: il corpo rimane quasi privo di colore, mentre tutta l'attenzione viene concentrata sulla piccola scena dipinta del coperchio.
Acquistai il boccale nel marzo 2016 da un venditore di Mömbris, in Baviera.
DP-0005 – Scheda
Tipologia: boccale da birra commemorativo, probabilmente nuziale
Materiale: vetro, metallo e porcellana dipinta
Tecnica del corpo: vetro soffiato in stampo (formgeblasen)
Capacità indicata: 1/2 litro
Altezza: circa 13 cm
Diametro alla base: circa 8 cm
Coperchio: montatura metallica con medaglione bombato in porcellana dipinta
Decorazione: stretta di mano, due putti, nastro, rose e motivi vegetali
Poggiadito: metallico, traforato e ornamentale
Datazione indicata dal venditore: XIX secolo, tardo Biedermeier (Spätbiedermeier)
Manifattura: non identificata
Provenienza dell'acquisto: Mömbris, Baviera, Germania
Date annotate: 15–23 marzo 2016
Numero di collezione: DP-0005
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