Una gemma verde sul boccale: vetro pesante, peltro e musica - DP0004

Un antico boccale da birra in vetro pesante con coperchio in peltro, insolita gemma verde e mandolino decorativo, attribuito dal venditore al periodo Biedermeier


Ci sono boccali che attirano l’attenzione per una grande scena figurata, per uno stemma o per una decorazione particolarmente elaborata. In questo caso, invece, lo sguardo viene inevitabilmente catturato da un dettaglio molto più piccolo: una gemma di vetro verde posta sulla sommità del coperchio.

È lei a dare personalità a DP-0004. Non si tratta necessariamente di una caratteristica rara nella produzione dei boccali storici con coperchio, né da sola costituisce un indizio sufficiente per attribuire il pezzo a una determinata manifattura. È però uno di quei particolari che meritano di essere raccontati, perché interrompe improvvisamente la severità del metallo con un punto di colore brillante e trasforma un oggetto massiccio in qualcosa di decisamente più curioso.

Il corpo del boccale è realizzato in vetro molto spesso e pesante, caratteristica che trova una conferma interessante nei miei vecchi appunti. DP-0004 appartiene infatti alla coppia descritta dal venditore al numero 55 come “zwei schwere und massive antike Glaskrüge”, vale a dire “due antichi boccali in vetro, pesanti e massicci”. In effetti, l'ho acquistato insieme con il DP-0003, dalla stesso venditore. 
Una descrizione essenziale, ma in questo caso particolarmente efficace: prendendolo in mano, è proprio la consistenza del vetro a farsi notare.

Il corpo è cilindrico e poggia su una base spessa e pronunciata. Il vetro non è lasciato completamente liscio: una successione di elementi verticali e profonde lavorazioni crea un ritmo regolare lungo la superficie. Più che attraverso una decorazione figurativa, il boccale acquista così carattere attraverso spessori, rifrazioni e variazioni della luce. Il vetro pesante amplifica questo effetto: osservando l'oggetto da angolazioni diverse, le forme sembrano deformarsi e sovrapporsi all'interno della massa trasparente.

È un tipo di decorazione molto diverso da quello del DP-0003, pur condividendone la robustezza. Ed è interessante che i due pezzi siano arrivati insieme: permettono di osservare due modi differenti di trasformare un materiale apparentemente semplice come il vetro in qualcosa di fortemente decorativo.

La parte superiore cambia completamente il carattere dell'oggetto. Il coperchio metallico, verosimilmente in peltro o lega a base di stagno, è alto e costruito su più registri concentrici. La cupola presenta profonde nervature verticali, separate da sottili fasce ornamentali. E proprio al vertice compare il particolare che rende immediatamente riconoscibile DP-0004: un elemento sfaccettato di vetro verde, montato come se fosse una pietra preziosa.

Non parlerei di una vera gemma, naturalmente. È più corretto considerarlo un cabochon o elemento ornamentale in vetro colorato, utilizzato come terminale del coperchio. Soluzioni di questo genere si incontrano nei boccali decorativi e quindi non rendono automaticamente il pezzo raro; ciò non toglie nulla al loro fascino. Al contrario, raccontano bene quel gusto per il piccolo dettaglio vistoso capace di impreziosire anche un oggetto destinato alla tavola. Quando la luce attraversa il vetro verde, il colore diventa molto più intenso e contrasta magnificamente con il grigio opaco del metallo e con le tonalità calde del vetro antico.

C'è poi un secondo particolare, meno immediato della gemma ma forse ancora più intrigante. Osservando attentamente il sollevatore del coperchio, tra volute e decorazioni si distingue quello che appare come un piccolo mandolino, o comunque uno strumento a corde della stessa famiglia.
È un dettaglio delizioso perché introduce un tema completamente diverso da quelli incontrati nei primi pezzi della collezione. Niente caccia, cervi o paesaggi boschivi: qui compare la musica.

Non sappiamo ancora se il mandolino avesse un significato particolare per il proprietario originario, se facesse parte di una simbologia più ampia oppure fosse semplicemente un motivo ornamentale scelto dal produttore. Per ora è meglio non attribuirgli significati che non possiamo dimostrare. Ma la sua presenza merita di essere registrata: insieme alla gemma verde è uno degli elementi che possono diventare utili nella ricerca di esemplari comparabili.

Questo boccale ha inoltre il vantaggio di conservare una piccola parte della propria storia attraverso i miei vecchi appunti. Al numero 55 avevo trascritto la descrizione del venditore: “zwei schwere und massive antike Glaskrüge” ovvero: “due antichi boccali in vetro, pesanti e massicci”.

La descrizione proseguiva specificando che entrambi erano integri, pur presentando alcuni segni d'uso, e che uno dei due era handgeeicht, cioè recava una calibratura o verifica della capacità eseguita manualmente. L'inserzione era una vendita privata, senza possibilità di cambio o restituzione.

Compare inoltre l'indicazione “ca. 1800 Biedermeier”. Questo dato è particolarmente interessante, ma va interpretato con cautela. Il Biedermeier propriamente detto appartiene soprattutto al periodo compreso tra il Congresso di Vienna e le rivoluzioni del 1848, quindi indicativamente 1815-1848. Un generico “circa 1800” associato al termine Biedermeier non può essere preso come una datazione precisa.

DP-0004 – Scheda

Tipologia: boccale da birra in vetro con coperchio
Materiale: vetro spesso e montatura metallica
Corpo: vetro pesante con decorazione geometrica e verticale
Coperchio: metallico, probabilmente in peltro o lega a base di stagno
Elemento caratteristico: terminale sfaccettato in vetro verde
Decorazione del sollevatore: motivo raffigurante un mandolino o altro piccolo strumento a corde
Condizioni secondo il venditore: integro, con normali segni d'uso
Datazione indicata dal venditore: “ca. 1800 – Biedermeier”, da verificare
Provenienza/manifattura: da determinare
Numero di collezione: DP-0004

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